mercoledì 5 novembre 2008

YES WE CAN

The first presidential speech by the world's greatest hope, Barack Obama.


Part 1

Part 2

giovedì 25 settembre 2008

Il ritorno del Principe

Un bel libro...

domenica 14 settembre 2008

El Gol del Siglo

Per il testo in spagnolo e la traduzione in italiano della telecronaca, clicca qui.
Da brividi...

giovedì 5 giugno 2008

The Green House - Oberlin College, Ohio

Americans still have something to teach the world about...

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sabato 17 maggio 2008

Paperino a Tolentino

Dal sito internet del comune di Tolentino (http://www.comune.tolentino.mc.it/NR/exeres/C63F597C-94A7-41ED-BE1D-BEB04D78C7AB.htm)

Comunicati stampa
Ottimi risultati della Frau nel primo trimestre 2008
E’ di questi giorni la notizia che Poltrona Frau ha chiuso il primo
trimestre del 2008 con ricavi in crescita del 6,9% a 71,5 milioni di euro. Il
mol
(margine operativo lordo, ndr.) è sceso da 7,75 a 6,96 mln, mentre l'utile operativo si è ridotto da 6,34 a 5,4 mln, con un risultato ante imposte in calo da 4,88 a 2,59 mln.
L'indebitamento finanziario netto e' di 101,18 mln. Approvato il piano
industriale 2008-2010, che prevede ricavi per l'ultimo anno a 395-400 mln, sulla
base di una crescita annua attesa dell'11,5%-12,5%. Questa notizia è stata
commentata positivamente dal Sindaco Luciano Ruffini
che si complimenta con il Presidente Franco Moschini e con i soci Luca Cordero di Montezemolo e Diego Della Valle oltre che con l’Amministratore Delegato Mosconi e con tutti i dipendenti...



E' ufficiale, o c'hanno preso tutti per analfabeti, oppure l'ufficio stampa di Tolentino è in mano a paperino...

martedì 6 maggio 2008

Operazione chiarezza: che ce facimm' cu sta munnezza??

Se c'è un argomento nel quale è davvero complesso capirci qualche cosa, tra il marasma di notizie contrastanti che circolano, è come diavolo trattare la "munnezza"!

Se da un lato Grillo dà voce a degli esperti che sparano a zero sugli inceneritori (Connet e Pallante su tutti...), dall'altro la stampa nazionale ed il sistema politico sembrano considerarli la cura di tutti i mali, tacciando di "crisi Nimby" chiunque provi a sollevare qualche dubbio...

Dato che per me Grillo centra spesso problemi reali, per poi offrire soluzioni alquanto bizzarre e spesso piuttosto populistiche, ho approfittato di questo articolo apparso sull'autorevole lavoce.info per cercare un parere da una fonte che ritengo credibile.

La domanda che ho posto all'autore è stata:

Inceneritore, questo sconosciuto....
Nome: Fabio Lancioni Data:
06.05.2008
Salve, sono un cittadino che come molti altri si informa sul web, cercando di reperire notizie da fonti attendibili, come questo sito...
Sinceramente, su questa storia degli inceneritori però c'è ancora molta confusione...
Premesso che non prendo tutto quello che strilla Grillo come oro colato, ammetto che quando da voce ai vari Pallante o Connet , le analisi effettuate e le idee proposte non sembrano proprio populistiche...
Anche lei nell'articolo fa di tanto in tanto riferimento ad una sorta di trade-off tra impatto ambientale e soluzione del problema rifiuti....
Ma si può chiaramente rispondere, una volta per tutte, almeno ai seguenti quesiti:
- Gli inceneritori hanno il problema delle nano-particelle, che innalzano il rischio tumori nelle zone limitrofe, non sono economicamente convenienti e non vengono più costruiti negli USA: vero o no?
- Inceneritori e discarica sono davvero le uniche soluzioni possibili, o è applicabile la terza via di una raccolta differenziata porta a porta seguita da cosiddette "tecniche di
separazione meccanica" per trattare il resto?
Grazie


La risposta arrivatami è stata la seguente:

Se i rifiuti potessero semplicemente scomparire, sarebbe una bella cosa. Purtroppo ci sono, sono tanti, puzzano e qualsiasi cosa ci facciamo, in un modo o nell'altro, inquina. Se non accettiamo questa banale verita', continueremo a girare intorno al problema. I termovalorizzatori inquinano ? Si', un po', come qualsiasi impianto che brucia dei combustibili. Ma i limiti agli scarichi di un inceneritore sono molto più severi che per altri impianti con emissioni del tutto simili, dalle centrali termoelettriche alle acciaierie. Ridurre i rifiuti con la prevenzione e la differenziata si può, entro certi limiti (ma ciò che risulta, sia dall'indifferenziato residuale sia da trattamento, cernita etc, va smaltito in discarica; oltre tutto per raggiungere certi risultati occorrono raccolte porta a porta capillari, che non vedo molto facili nei vicoli di Napoli). La selezione secco/umido sembrava promettente, senonche' il compost e il cdr (ecoballe) che escono dal rifiuto indifferenziato non li vuole nessuno e devono a loro volta finire in discarica (con l'unico vantaggio che seppellire materiali stabilizzati e non putrescibili permette di limitare al minimo l'impatto della discarica).



La risposta (di cui si ringrazia) sembra chiaramente preparata di fretta (ma ci mancherebbe..), andando a toccare solo parzialmente la mia prima domanda (in sostanza si ammette l'inquinamento dell'inceneritore, pur minimizzandolo), mentre più attenzione è dedicato al secondo quesito.


Tutto sommato, non si ridicolizza affatto nè l'importanza della differenziata (mettendone semmai in discussione la fattibilità in contesti urbanistici come quelli di Napoli), nè il possibile trattamento mediante "tecniche di separazione meccanica" (sebbene non sembrino "aver mercato", i rifiuti così trattati avrebbero per lo meno minor impatto ambientale una volta finiti in discarica...).

Peccato non siano arrivate delucidazioni sulla convenienza economica dell'una (inceneritori o discariche) e dell'altra soluzione (differenziata-tecniche di separazione meccanica-discarica)...

Comunque da una fonte non certo sovversiva, un'opinione del genere mi lascia pensare che i grillini su questo argomento tanto matti non sono....

A quando un dibattito serio fra esponenti delle due visioni, con tutta la calma necessaria per portare cifre e dati, magari proprio nella mia Tolentino, che vanta il poco invidiabile primato dell'unico inceneritore nella Regione Marche?

Stay tuned...

mercoledì 30 aprile 2008

Saviano, orgoglio italiano

Basta col pensare solo ai problemi del nostro paese...
Oggi voglio trovare un motivo per urlare alto: "sono italiano e sono orgoglioso!"

Beh, per me oggi l'orgoglio è poter dire: "sono contemporaneo di Roberto Saviano, un ragazzo non ancora trentenne che si è coscientemente giocato buona parte della sua libertà per sfidare la camorra, 'o sistema!"
Gomorra, il suo best-seller, è semplicemente fantastico, con il finale che secondo me è il più bello fra tutti i libri che ho letto.

Quel "maledetti bastardi, sono ancora vivo!", è da brividi...
Trovatemelo voi un ragazzo, nel mondo intero, con più palle di questo quà!

Di seguito la canzone scritta da Saviano e Lucariello degli Almamegretta, che immaginano un giovane killer camorrista mentre si prepara per andar ad uccidere proprio Saviano...